Ritenuta d’Acconto Ridotta 2025: Come Funziona e Come Ottenerla

20 Marzo 2025

Ritenuta d’Acconto Ridotta per gli Agenti di Commercio nel 2025

Ritenuta d’acconto ridotta ’25: Gli agenti di commercio che si avvalgono in via continuativa dell’opera di dipendenti o di terzi possono beneficiare di una riduzione della ritenuta d’acconto sulle provvigioni fatturate alle case mandanti.
Questa agevolazione si applica sia agli agenti costituiti in forma di ditta individuale sia a quelli organizzati in forma societaria.

Per l’anno 2025, l’aliquota ridotta è fissata al 4,60% (pari al 23% del 20% delle provvigioni),

invece dell’aliquota ordinaria dell’11,50% (pari al 23% del 50% delle provvigioni).
Le misure del 4,60% e dell’11,50% sono calcolate sulla base del 20% e del 50% della prima aliquota IRPEF.
L’aliquota ridotta è applicabile esclusivamente agli agenti che si avvalgono in via continuativa dell’opera di dipendenti o di terzi, come collaboratori dell’impresa familiare e sub-agenti.
Come Richiedere la Ritenuta RidottaL’applicazione della ritenuta d’acconto ridotta è subordinata alla presentazione di una dichiarazione in carta semplice da parte dell’agente alle proprie ditte mandanti. Tale dichiarazione deve contenere:
I dati del percipiente;
L’attestazione di avvalersi di dipendenti o di terzi per l’attività svolta.
La dichiarazione ha validità fino a revoca o alla perdita dei requisiti per l’applicazione della ritenuta ridotta. Deve essere trasmessa entro il 31 dicembre dell’anno precedente (quindi, entro il 31 dicembre 2024 per il 2025), tramite raccomandata con ricevuta di ritorno o via PEC.
Se le condizioni per la riduzione della ritenuta d’acconto al 4,60% si verificano nel corso dell’anno, la dichiarazione deve essere inviata entro 15 giorni dal momento in cui le condizioni si sono realizzate. Analogamente, eventuali variazioni devono essere comunicate ai committenti entro lo stesso termine di 15 giorni.
Sanzioni per Omessa ComunicazioneIn caso di omessa comunicazione delle variazioni relative alla ritenuta d’acconto, l’agente di commercio è soggetto a una sanzione amministrativa che può variare da 250€ a 2.000€.
Per evitare sanzioni e garantire l’applicazione dell’aliquota ridotta, è fondamentale rispettare le scadenze e le modalità di comunicazione previste dalla normativa.