Allarme Imprese: Scatta l’Obbligo Assicurativo contro i Rischi Catastrofali! Allarme Imprese
13 Marzo 2025
Non farti cogliere impreparato, scopri come proteggere il tuo business. Obbligo Assicurativo Rischi Catastrofali
Novità importante introdotta dalla Legge di Bilancio 2024 riguarda tutte le imprese italiane: l’obbligo di stipulare polizze assicurative per la copertura dei danni causati da eventi catastrofali come terremoti, alluvioni e frane.
Cosa cambia dal 1° aprile 2025?
Tutte le imprese iscritte al Registro delle Imprese dovranno assicurare i propri beni (terreni, fabbricati, impianti, macchinari) contro i rischi catastrofali. Il termine ultimo per adeguarsi è il 31 marzo 2025.
L’inadempimento non comporta sanzioni dirette, ma preclude l’accesso a contributi e agevolazioni pubbliche.
Non rischiare il futuro della tua azienda!
Per aiutarti a navigare in questa nuova normativa, lo Studio https://www.studiopalladino.it/ ha preparato una nota informativa dettagliata. Inoltre, ti ricordiamo che la Fondazione Enasarco prevede un rimborso per chi stipula queste polizze.
Cosa Devi Sapere Entro il 31 Marzo 2025
Dal 1° aprile 2025, tutte le imprese iscritte al Registro delle Imprese, ad eccezione di quelle agricole, dovranno avere una polizza assicurativa che copra i danni causati da eventi catastrofici come terremoti, alluvioni e frane.
Scadenza e Chi è Coinvolto:
- La scadenza per adeguarsi è il 31 marzo 2025.
- Le imprese del settore pesca e acquacoltura hanno tempo fino al 31 dicembre 2025.
- Sono escluse le imprese agricole, che hanno un fondo mutualistico dedicato.
- Sono comprese anche le aziende di minori dimensioni.
Cosa Copre l’Assicurazione:
- Terreni e fabbricati (senza abusi edilizi)
- Impianti e macchinari
- Attrezzature industriali e commerciali
Eventi Coperti:
- Terremoti (sismi)
- Alluvioni, inondazioni, esondazioni
- Frane
Cosa Non Copre:
- Danni a mobili, arredi, automezzi, merci in magazzino.
- Danni causati da azioni umane intenzionali, guerre, terrorismo, inquinamento.
Conseguenze del Mancato Adeguamento:
- Non ci sono sanzioni pecuniarie immediate.
- Tuttavia, l’assenza di polizza può precludere l’accesso a futuri contributi e agevolazioni pubbliche.
- Le compagnie di assicurazione che si rifiutano di stipulare queste polizze rischiano sanzioni pecuniarie molto alte.
Punti Chiave:
- Le polizze esistenti devono essere adeguate entro il 31 marzo 2025.
- I premi assicurativi variano in base al rischio e alla posizione dell’azienda.
- L’IVASS metterà a disposizione un portale per comparare le varie offerte.
- Anche le piccole imprese devono adeguarsi.
Consigli Utili:
- Contattare la propria compagnia assicurativa per adeguare la polizza.
- Valutare attentamente le opzioni disponibili sul portale IVASS.
- Non sottovalutare l’importanza di questa copertura, anche in assenza di sanzioni immediate.
Questa nuova normativa mira a proteggere le imprese dai danni catastrofali, trasferendo parte del rischio dalle casse pubbliche alle assicurazioni. Anche se non ci sono sanzioni immediate, l’assenza di copertura potrebbe avere conseguenze economiche significative in futuro.
